Antonio De Matteo: “Lino? Farà il passo più lungo della gamba”

"Il successo di 'Mare fuori' non è dovuto a qualche personaggio".

Antonio De Matteo Lino Farà il passo più lungo della gambaAntonio De Matteo Lino Farà il passo più lungo della gamba
Serie TV e Film

La quinta stagione di Mare fuori è stata rilasciata su RaiPlay il 12 marzo, con i primi sei episodi disponibili in anteprima. Lino interpretato da Antonio De Matteo ha rivelato alcune anticipazioni sul suo personaggio: “Mi piace portare in scena personaggi che sbagliano perché ad oggi si fa leva troppo sulla perfezione”. In un’intervista a Super Guida TV e ha sottolineato di non essere preoccupato per l’uscita di attori principali della serie come Matteo Paolillo e Massimiliano Caiazzo: “La preoccupazione che vadano via i personaggi storici è più dell’industria. Il successo di ‘Mare fuori’ non è dovuto a qualche personaggio in particolare. Ovviamente ci sono stati attori che hanno avuto successo grazie a questa serie, lo abbiamo visto anche con la dipartita di Ciro che non ha impattato in modo negativo sugli ascolti. Io credo invece che siano le storie e non i protagonisti a determinare il successo di una serie”.

Con Lino condivido la resilienza

Lino farà il passo più lungo della gamba. Proverà ad aprirsi del tutto con Silvia ma lo farà con attenzione, consapevole del fatto che lei sta vivendo un momento delicato. Con Lino condivido la resilienza, è una persona che ci prova sempre a prescindere da come vada. Nella mia vita cerco di essere il più divertente possibile e di essere anche sarcastico. Lino anche cerca di fare lo stesso anche se poi subisce le reazioni da parte degli altri. Sono entrato da subito in connessione con il mio personaggio. Ho cercato di non giudicare Lino e facendolo ho scoperto le sue fragilità. La mancanza di un punto di riferimento importante come il padre lo ha portato ad essere poco incline ad un rapporto con la comunità. Si è ritrovato ad essere tanto egoista anche se in fondo è una brava persona“.

Obbiettivi futuri

Con Mare fuori per Antonio De Matteo è arrivata la popolarità: “Ho vissuto questo tornado con estrema serenità. Ho la fortuna di non essere tra i protagonisti perché questo mi consente di non essere oggetto di attenzione mediatica eccessiva. So che i ragazzi invece sono assaliti costantemente perché sono ormai indoli indiscussi. Vorrei continuare a fare questo mestiere senza difficoltà. Mi rendo conto che più mi lavoro più mi diverto. Ho degli obiettivi di mantenere vivo in me l’entusiasmo”. Protagonista de L’arte della gioia un ruolo di un padre che commette violenza su una figlia: “Il ruolo più difficile e orripilante che ho fatto finora e non nego che ero indubbio se accettare o meno. Sono riuscito a portare a termine questa interpretazione grazie a Valeria Golino. Se alla regia ci fosse stato qualcun altro probabilmente avrei rifiutato”. 

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