Myss Keta lancia il nuovo album: punto

"Ho visto gente appropriarsi di valori come se fossero figurine".

Nuovo album per Myss Keta.Nuovo album per Myss Keta.
Anteprime

Myss Keta ha lanciato il suo nuovo album e, in attesa del tour che partirà a marzo, ha rilasciato un’intervista a Rolling Stones. “Mi sono accorta che la cosa che mi soddisfa di più è ascoltare i miei desideri più profondi e cercare di esprimermi senza pormi limiti. Ho visto con tristezza e orrore gente appropriarsi di valori come se fossero figurine da esibire per essere considerati cool“.

Il nuovo album di Myss Keta

Il nuovo album non ha un titolo, ma solo un simbolo: il punto. Anche la cover, di parole, non ne ha, ma rappresenta solo l’immagine dell’artista. Nonostante questo, i temi affrontati dal disco sono moltissimi:
Io sono come in Uno, nessuno e centomila, mi sento molto pirandelliana. Sono sfuggente in un gioco di maschere. È bellissimo.” In uno dei brani, Vogliono essere me, Myss Keta parla delle persone che la emulano. “Vedo molta gente che si è approfittata di certi argomenti e si è inserita in determinati universi valoriali che sono diventati di moda. Se ne sono appropriati, ma non perché lotterebbero veramente. Mi riferisco ai diritti LGBTQ+ o all’emancipazione femminile. Spesso ho notato molti appropriarsi di questi valori come se fossero figurine da esibire per risultare più cool

Myss Keta: “Durante i miei live la gente si sente libera”

Myss Keta è una sostenitrice della libertà di espressione. Non a caso è una delle poche artiste italiane che abbia fatto sold out al Berghain di Berlino.Durante i miei live la gente si sente libera, ma lì è stata pura estasi di livello superiore. È come un vero rito estatico. Si racconta che la Myss abbia fatto uno spogliarello“. Myss Keta lancia spesso messaggi di solidarietà femminile: “Penso che la cultura patriarcale sia il maggior nemico delle donne. Perché le divide e le isola. Non infonde sicurezza e fiducia in quello che possono esprimere. Nel brano Skinny Legend si parla anche di uomini, alcuni dei quali sono un po’ spiazzati dall’emancipazione femminile. “Credo che di fronte a delle personalità sempre più forti, sia femminili che maschili, ci siano persone che si chiudono e non cercano il dialogo. Il debole è chi non mette il cuore nell’ascolto dell’altro.”

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