Ospite a Domenica In, Gigi D’Alessio ha parlato con Mara Venier della sua numerosissima famiglia: sei figli e quattro nipoti. “Sono nato sposato”, ha scherzato. E poi: “A casa mia siamo una marea… non si capisce niente”. Il cantautore ha parlato anche della sua carriera, delle tappe più importanti e di come adesso stia vivendo un momento di vita sereno e pieno d’amore.
Nato sposato
Dal 2020 legato alla compagna Denise Esposito, Gigi D’Alessio dice di vivere un periodo sereno, di felicità. “Sono felicemente innamorato e sereno. La mia compagna mi ha dato la tranquillità che era un po’ che cercavo e che credo mi meritassi. Finalmente, è arrivata. Sono nato sposato. Quando stai bene tutto viene bene”. Poi parla della sua famiglia: “Ho sei figli e quattro nipoti. Siamo una tribù. A casa mia non si capisce niente”, ci scherza su. Quando Mara Venier gli chiede come fa a muoversi una famiglia così numerosa, il cantante è pronto a ribattere: “Basta comprare un pullman. Io sono al servizio dei miei figli, anche se lavoro tanto i figli l’ho voluti. Puoi avere tutte le ricchezze del mondo ma nulla è importante come i figli”. Poi continua, sempre in tono scherzoso: “A casa siamo una marea. Ilaria sta qui a Roma con il bambino e il compagno. Poi c’è Claudio che ha fatto come me, ora sua figlia ha 18 anni. Sono diventato nonno a 39 anni. Ha anche due bambine di 3 anni e due anni, Sofia e Giselle”, prosegue. “A casa mia non si capisce niente… ‘Vieni zio!’, ‘Non quello è tuo fratello’. È divertente!”.
L’utilità del dolore e il conforto della musica
“I dolori servono a rinforzarti”, premette Gigi D’Alessio. “Quando si parla di vita, bisogna includere gioie e anche dolori ma questi ultimi sono molto soggettivi perché ognuno soffre a modo proprio. Quando qualcuno ti dice ‘ti capisco’, non è vero perché, ad esempio, se quelli che fanno le guerre capissero davvero il dolore che prova una mamma a non vedere più tornare il figlio militare, allora davvero non esisterebbero più conflitti e, invece, non è così”. E in mezzo all’accettazione del bene e del male c’è sempre la musica. “La musica è sempre stato il mio sfogo, ‘qualcuno’ con cui mi confido e, poi, mi fa volare: ogni volta che mi siedo al pianoforte, mi sembra di comprare un biglietto per un aereo. La musica mi ha anche fatto conoscere tanti artisti e fa sentire amato dalle persone che mi regalano tanto affetto. Questa emozione è bellissima”.