Arianna David torna a parlare dei suoi problemi di alimentazione, che purtroppo come ha già spiegato, si porta dietro da tanto tempo. Stavolta l’attrice e conduttrice televisiva torna sull’argomento svelando dettagli anche della sua sfera intima e familiare.
L’anoressia nervosa
Arianna David intervistata da Silvia Toffanin a Verissimo ha spiegato che “non è facile ma parlarne anche pubblicamente può aiutare tantissime persone che hanno la mia stessa problematica. Mi è stata diagnosticata l’anoressia nervosa”. L’ex Miss Italia ha spiegato: “Non è che non mangi nulla, ma le proteine mi spaventano, mangio molto raramente carne e pesce. Cerco di integrare queste mancanze con gli integratori“. Alla base della sua anoressia nervosa sicuramente ha contribuito il fatto che Arianna David si è trovata a crescere i figli da sola e in gravi difficoltà economiche, poiché il padre dei suoi bambini aveva avuto un serio problema finanziario e giudiziario. “Nel giro di pochi giorni ho dovuto fare un trasloco e vivere a Roma. Può succedere a tutti una disgrazia sul lavoro ma non può succedere a nessuna donna di avere una persona accanto che non si prenda cura di lei e di due ragazzini piccoli… Lui era gentilissimo, educatissimo, di una cultura incredibile. Io stavo molto bene. Io in quegli anni lì ho perso molto peso dopo la prima gravidanza ma può succedere. Avevo un’alimentazione corretta, mangiavo tutto sempre attenta alla mia palestra ma dopo che lui ha fatto quel gran caos a me forse è mancato il pavimento sotto i piedi. Ho sentito il vuoto più totale“.
I problemi di salute del figlio
Ma anche i rapporti con sua madre sono complicati. “Non siamo due donne che ci confrontiamo molto, c’è stata un’incomprensione e ci siamo allontanate per sette anni“, ha spiegato Arianna David. “Non ce l’ho mai avuto con lei, l’amore per una madre non passa mai“. Purtroppo i problemi non soni finiti per la cinquantunenne attrice e conduttrice TV, che rivela per la prima volta che anche uno dei suoi figli ha avuto dei problemi di salute, senza però entrare nello specifico. “Mi sono trovato di fronte un bambino con delle problematiche oggettive e una diagnosi che non è mai esistita. Mi hanno detto tutto il contrario di quello che si è verificato. Quest’anno a gennaio ha scelto di andare in un posto per capire cosa non stava succedendo. Questo medico ci ha rivelato quello che noi pensavamo e lui adesso è felice. Adesso è splendido, un ragazzo eccezionale. Un musicista, suona la chitarra elettrica, va all’università“.