Margherita Rebuffoni ricorda la figlia Nadia Toffa

"Anche nella malattia ha mostrato una forza incredibile".

Margherita Rebuffoni ricorda la figlia Nadia ToffaMargherita Rebuffoni ricorda la figlia Nadia Toffa
Verissimo

Margherita Rebuffoni, a cinque anni di distanza dalla perdita di Nadia Toffa, continua a portare avanti il suo messaggio di speranza. Ospite di Silvia Toffanin, ha raccontato gli ultimi giorni trascorsi con Nadia, sottolineandone il coraggio e l’energia che l’hanno sempre contraddistinta: “Anche nella malattia lei aveva una forza incredibile, era sempre allegra e sorridente“. Ha condiviso quanto sia stato speciale vivere quei momenti accanto a sua figlia: “Quando aveva tanto dolore, pregavamo insieme e questo ci rasserenava. Prima di andar via mi ha detto ‘Mamma ti prego non piangere mai perché la vita è preziosa e va vissuta, ti lascerò tante cose da fare‘. Abbiamo creato una fondazione che è diventata Onlus per la ricerca sul cancro e per aiutare le persone che stanno affrontando questi momenti. Nell’ultimo periodo ho vissuto con lei e la notte scriveva, non riusciva a dormire. È stato bellissimo vivere insieme perché ci siamo fatte tante confidenze“.

Margherita Rebuffoni: “l’ultima notte di Nadia”

Durante l’intervista, Margherita Rebuffoni ha rievocato l’ultima notte di Nadia Toffa, un momento segnato da un evento simbolico. Un violento temporale, infatti, ha sradicato un robusto melograno, piantato da Nadia per la nipotina. “Proprio quell’albero robustissimo, regalo di Nadia alla sua nipotina, si era sradicato“, ha raccontato con commozione. Negli ultimi giorni, la giornalista aveva preparato ogni cosa, compreso un abito bianco in seta, segno della sua consapevolezza del destino imminente. Nonostante il dolore della perdita, sua madre porta avanti la sua missione, come promesso a Nadia: “Mi ha fatto promettere di pensare sempre agli ultimi e di perdonare sempre tutti“. Un messaggio che continua a ispirare e a lasciare un segno profondo nel cuore di chi l’ha conosciuta.

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