Lucrezia Lante della Rovere: “Da bambina volevo fuggire”

"Mia madre non sapeva fare la mamma".

Lucrezia Lante della Rovere: "da bambina volevo fuggire"Lucrezia Lante della Rovere: "da bambina volevo fuggire"
Protagonisti

Lucrezia Lante della Rovere è una delle attrici italiane più talentuose e poliedriche, che ha conquistato il pubblico con le sue interpretazioni in teatro, cinema e televisione. Dopo aver iniziato la sua carriera come modella all’età di 15 anni, è passata con successo al mondo della recitazione, raggiungendo una popolarità duratura. Ora, Lucrezia è protagonista della tournée teatrale “Non si fa così”, uno spettacolo che affronta temi come l’amore e la vita di coppia. Al suo fianco, Arcangelo Iannace, con la regia di Francesco Zecca, porta in scena un’opera che invita alla riflessione. La tournée, sotto l’organizzazione del Cedac, farà tappa in diverse città della Sardegna, tra cui Sanluri, Oristano, Macomer, Lanusei, Dorgali e Arzachena, permettendo al pubblico di vivere l’emozione del teatro dal vivo.

Lucrezia Lante della Rovere: “mia madre era una donna speciale”

Nel corso di un’intervista con La Nuova Sardegna, Lucrezia Lante della Rovere ha raccontato della sua infanzia e dei sogni che nutriva da bambina. “Da bambina non mi immaginavo, sognavo solo di andarmene. Ero una scappata di casa. Non stavo bene nella mia famiglia. E quando mi chiedevano ‘cosa vuoi fare da grande?’ mi veniva un’angoscia tremenda. Non è detto che tutti nasciamo con un talento riconosciuto, spesso il tormento dei bambini è proprio quello di capire la propria strada.” Ha poi riflettuto sulla sua educazione e sull’influenza che sua madre ha avuto su di lei. “Fondamentalmente lei non era capace di fare la mamma. Ma era una donna speciale. Mi piace rivederla con gli occhi di adulta, di nonna, e penso anche che il risultato di quella che sono io, il mio carattere, sia un dono dato dalla donna che è stata mia madre.” Infine, Lucrezia ha condiviso la sua passione per il teatro, un’arte che considera il suo vero mezzo di espressione: “È il mio modo di esprimermi. È molto gratificante trovare un modo di esprimersi nella vita e io l’ho trovato nel teatro, dove riesco a raccontarmi meglio che in una intervista.”

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