Heather Parisi si avvicina al suo 65esimo compleanno il 27 gennaio e, in un post su Instagram, si è dedicata un messaggio: “Credere ancora a quel mito della giovinezza che dipinge la vecchiaia come anticamera della morte, significa preferire un corpo anonimo a un corpo che ha formato un carattere e che da vecchio appare in tutta la sua unicità. Apprezzare la magia dei segni del tempo è il primo passo da cui nasce l’etica di una società. I nostri anni sono un atto di verità”.
Io non sono vecchia
“Non è che io non mi sento vecchia. Io non sono vecchia! 65 anni non mi separano dalla giovinezza.
Se mi guardo indietro, alle mie spalle vedo ancora chiara, nitida la mia giovinezza e dietro ancora, quella fanciullezza che da bambina non ho mai vissuto appieno. E sono lì, che mi accompagnano ancora, anche se un po’ più indietro. L’energia e la fame di vita sono oggi più forti e i loro contorni sono più definiti, di quando avevo vent’anni. E così i sentimenti e i desideri. Io, la mia vita la comincio ad assaporare appena ora. Dove gli altri vedono rughe nel mio viso, io vedo il ghigno felice di chi comincia a capire. Dove gli altri vedono borse sotto i miei occhi, io vedo nottate intrise di sogni e passione.
Le sue regole della salute
Heather Parisi in un altro post ha svelato la sua routine quotidiana: “Non ho paura del tempo che passa, perché si può ringiovanire invecchiando, si è un po’ più pazienti, più comprensivi, si assaporano le piccole cose, si è più spirituali. Le mie regole della salute: dormire almeno otto ore, avere rispetto del proprio corpo e ascoltarlo per capire cosa ci dice. Non usare farmaci se non è assolutamente necessario.
Se non è. Assolutamente. Necessario. Fare esercizio, anche con le padelle in cucina o facendo i letti, e camminare. Adoro stare al sole. Mangio tanta verdura, frutta, carne rossa e uova, e bevo latte crudo e non mi interessa se “certi” dicono che non fa bene. L’importante è non esagerare e avere una dieta equilibrata”.
Le critiche ricevute
“Sono stata criticata per aver difeso il diritto a scegliere sulla mia salute. Da quando in quando, uno sconosciuto decide la salute del prossimo? Siccome io rifiuto il sistema, gli esperti dicono che non sono in grado di decidere della mia salute, del mio benessere e della mia vita. Ma non può essere così. La salute è responsabilità di ciascuno di noi e appartiene solo a noi. La maggior parte dei problemi nasce dal nostro stile di vita. Si ricorre al medico quando il danno è fatto. Per favore, vivete una vita sana…la medicina non è una scienza esatta (ma empirica)”.