Paola Perego: “Sono reduce da un cancro, sto elaborando”

"Non è stato un momento facile, ma pian piano mi riprendo."

Paola Perego: "Sono reduce da un cancro, sto elaborando"Paola Perego: "Sono reduce da un cancro, sto elaborando"
Protagonisti

Paola Perego, ospite a Verissimo, ha raccontato per la prima volta la sua esperienza con il cancro. A fine gennaio, la conduttrice aveva annunciato sui social di essersi sottoposta a un intervento di nefrectomia parziale per rimuovere un carcinoma renale. La Perego, quindi, ha ripercorso le tappe della sua esperienza, dalla scoperta della malattia all’intervento chirurgico e alla convalescenza.

La prevenzione può davvero salvare la vita

La conduttrice ha deciso di condividere la sua esperienza con il cancro, non solo per raccontarsi, ma soprattutto per lanciare un messaggio importante sulla prevenzione: “Sono reduce da un cancro. Non è stato un momento facile, ma piano piano mi riprendo. Ho tenuto a fare un post e rendere pubblica la cosa. Solo per ricordare l’importanza della prevenzione, perché senza la prevenzione io non mi sarei mai accorta di questo carcinoma renale, che quindi si sarebbe ingrandito. Io mi sento una privilegiata, perché ho la possibilità di fare tutti i controlli privatamente, i test annuali, e quindi, come è successo, quando si trova qualcosa si può agire in tempo. Purtroppo questa non è una fortuna che hanno tutti. La prevenzione può davvero salvare la vita”.

La scoperta del tumore durante un controllo di routine

“E’ successo durante un normalissimo controllo: hanno trovato qualcosa che non andava al rene, hanno fatto altri esami e hanno capito che era un carcinoma. Io non ho capito, l’ho capito davvero solo dopo l’intervento che avevo un tumore. Un po’ tutti pensano che possa accadere solo agli altri, pare sia una reazione diffusa e anch’ io non ho realizzato subito, tant’è che andavo in giro scherzando con gli amici “ragazzi ho un cancro, il caffè lo pagate voi! In realtà sto elaborando ora quello che mi è successo, e mi chiedo: può tornare? E anche in questo caso ho la fortuna di avere amici medici che ho potuto chiamare.”

L’elaborazione della malattia è ancora in corso

“Mi hanno asportato una parte di un rene, i miei figli erano spaventati i, io ho detto loro che era una cisti benigna. Insomma, è stata una bella paura. Non ti so dire ancora bene quanto mi ha cambiato la vita. Io sto elaborando adesso, è passato solo un mese dall’operazione e ogni giorno la vedo in modo diverso, e ancora non ci sto capendo niente. Sicuramente sto dando importanza ad alcune cose e meno ad altre, per esempio mi sono allontanata dai social che trovo all’improvviso una cosa totalmente futile. Sono ancora su una giostra: vado su internet e leggo qualunque cosa, c’è la paura che questa cosa torni, ci sono i controlli da fare, però giorno per giorno, step by step, affronto tutto”.

Share