Marta Flavi: “Con Costanzo fui imperatrice delle corna”

"Altro che Ilary e Belen!", racconta la showgirl.

Marta Flavi Con Costanzo fui imperatrice delle cornaMarta Flavi Con Costanzo fui imperatrice delle corna
Gossip

Marta Flavi, 72 anni, prima moglie di Maurizio Costanzo, è tornata a parlare della sua relazione con il giornalista e conduttore. In un’intervista rilasciata all’Adnkronos, Marta Flavi ha affermato di essere stata lei la prima “cornuta” della televisione italiana, e che le storie di Ilary Blasi e Belen Rodriguez non sono altro che “imitazioni” della sua.

Rivendica il suo posto di prima cornuta dello spettacolo

Questo è il momento delle donne cornute, io sono stata la prima donna cornuta dello spettacolo, mi sono sentita l’imperatrice della cornute ma non ero contenta. Io non ho mai raccontato la mia storia pubblicamente, non solo per signorilità ma anche perché temevo tante cose, Maurizio era un uomo di potere perciò mi sono tenuta il mio dolore senza mai parlarne con le televisioni o con i giornali, ma siccome la gente aveva capito come fossero andate le cose non era poi così importante che lo spiegassi io

La similitudine con Ilary

“Quando fui tradita c’è stato un voltafaccia totale, tutti hanno fatto finta di guardare da un’altra parte, come è successo a Ilary. Totti era il re di Roma per cui nessuno sostenne Ilary, stessa cosa fecero con me. Alcuni smisero addirittura di salutarmi perché quello potente era Maurizio. Però devo dire che da allora la mia vita è andata molto meglio, la mia carriera sicuramente no, ma va benissimo anche così.”

Le “corna” vanno portate con stile

Nonostante tutto sono una donna serena e non sono mai andata in depressione, le corna bisogna portale con una certa signorilità tanto la gente lo sa che stai soffrendo, è inutile far finta di essere la vincitrice. Come si esce da questo dolore? Con ironia, forza di volontà, facendosi aiutare dagli amici e soprattutto pensando che se una persona ti fa questo è meglio trovarne un’altra. Non fate niente per tenerveli, aprite le porte come ho fatto io, fateli uscire di casa e tanti saluti. Anzi dico di più preparategli anche la valigia e apritegli la porta di casa”

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